Pratiche brevi per respirare, tornare nel presente e muoverti con delicatezza. Nessun obiettivo di prestazione: solo ciò che ti fa stare meglio adesso.
Frasi da tenere vicino. Salva quelle che ti servono: le ritrovi nel tuo spazio.
“Un pasto non definisce la tua giornata, né il tuo valore.”
“Puoi cambiare idea su cosa mangiare. È permesso.”
“Il corpo non chiede perfezione, chiede ascolto.”
“Le voglie non sono debolezze: sono messaggi.”
“Mangiare con piacere fa parte del mangiare bene.”
“Puoi fermarti quando sei sazia, non quando il piatto è vuoto.”
“Anche oggi, con tutto quello che c'è stato, ti sei presa cura di te leggendo qui.”
“Non devi guadagnarti il cibo con il movimento.”
“La costanza è fatta di ripartenze, non di giorni perfetti.”
“Sentirsi appesantite è una sensazione, non un giudizio su di te.”
Ascolta il tuo corpo e fermati se qualcosa provoca dolore o fastidio. In caso di dolore addominale, sindrome dell'intestino irritabile, gravidanza o sintomi che si ripetono nel tempo, parlane con il tuo medico prima di praticare.